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Media Story Telling in Poland

27 participants from 9 different countries- Poland, Czech Republic, Lithuania, Romania, Turkey, Italy, Spain and Portugal – participated in Erasmus+ training – Media Storytelling for youth workers . In just 6 days they learned how to create successful stories as samples of future work with youths. Stories were based on personal events which helped to make them real and believable. We used various techniques- from theatrical, psychological and multimedia fields of knowledge, to help master the stories. We worked on the ideas, and content as well as technical aspects.

We created unique opportunities, like a bonefire in the snow, a full moon pagan ceremony, a grill in the highlanders hut, a flash mob in the art school and on the streets of Zakopane, as well as others, to explore ideas for storytelling techniques.
All our workshops/activities were designed not only to teach new techniques and explore new ideas, but mainly to show how we can create an entrepreneurial spirit among the youth.
As in the song, we encourage young people to be independent, think outside the box, and look for their own ways of expressing themselves – artistically and professionaly.
All activities help to create self-confidence and creative thinking, with a specific focus on environmental issues. That was the topic for our flash mob, and the interview we did with the local press-the danger of low emissions related to bad recycling policies and a lack of concern for others- localy and globally.

Our cultural evenings helped everyone to discover new things about each country and raise questions- what does it mean to be European?
Our training about Erasmus+ included an original game “Who wants to be a Millioner?- in Erasmus+”, which helped to promote the overall program ideas in a unique and competative manner. Overall- it was a very intense and fruitfull process. At the end everybody got back as much as they put in…All our goals were fulfilled.

As a result we created videos with stories, TED presentations as well we are showing you how to create story itself:

Media storytelling for youth workers [2016]

links to our videos

How to tell a story

How to be a good speaker

From zero to hero 12 steps

Mediastory_How to edit your story

TED story

PREZZI

https://prezi.com/9snbiu4nnkg_/media-storytelling-for-youthworkers/?utm_campaign=share&utm_medium=copy

https://prezi.com/bpj7ls_0seeg/media-storytelling-erasmus-training/#

https://prezi.com/6oof2wjqieia/media-storytelling/

Berlin Calling

Cerchiamo 4 partecipanti ( età minima 18 anni) per il corso di formazione “I FOLLOW DREAMS YOU CAN JOIN ME ANYTIME”, organizzato da Loesje e.V. (www.loesje.de) e finanziato dal programma Erasmus+.

Il progetto si svolgerà a Berlino dal 15 al 24 settembre 2014. 38 partecipanti provenienti da Macedonia, Italia, Slovenia, Germania, Polonia, Georgia, Armenia, Egitto e Palestina saranno ospitati presso la struttura Zeltlagerplatz Heiligensee http://www.zeltlagerplatz.info/zeltlagerplatz/zeige_zeltlagerplatz/zeltlagerplatz_28.html

Le spese di viaggio saranno rimborsate al 100%. I partecipanti dovranno 30 euro come quota di partecipazione. Vitto e alloggio gratis.

Cos’è?

Loesje è un collettivo internazionale nato in Olanda nel 1983 con il preciso scopo di aprire le menti alla10257958_755907967782697_3058770107006830179_n riflessione in modo positivo e divertente, ma al tempo stesso critico, tramite poster affissi per le strade di ogni città, tutti firmati con il nome femminile “Loesje”. Avendo per argomento qualsiasi cosa si desideri, i poster Loesje hanno un’importante caratteristica comune: non diranno mai cosa o come pensare, ma stimoleranno gli osservatori a vedere le cose da una nuova prospettiva, spesso invitando a tante diverse interpretazioni, agendo sulle loro vite. Tutti possono partecipare alla scrittura creativa di un poster, senza limiti di età, religione, ideologia o quant’altro. Ciò che caratterizza il progetto è il valore che si dà alla solidarietà fra le persone e alla lotta all’emarginazione sociale; creatività e impegno sono i parametri fondamentali di ogni riunione di scrittura creativa.

Durante il training course, i partecipanti avranno modo di conoscere Loesje, sperimentare laboratori di scrittura creativa, essere partecipanti e organizzatori.

Cliccando qui potrete scaricare informazioni riguardo il metodo usato da Loesje, mentre qui troverete il programma giornaliero

Per maggiori informazioni: caliendodaniela@gmail.com 3248839534

 

Storie di un’Assistente Grundtvig

“Del mio assistentato a Istanbul conservo tantissimi bei ricordi e una grande motivazione a continuare nel mio lavoro. Avere avuto la possibilità di capire nell’arco di circa 9 mesi  come un paese a cavallo tra l’Oriente e l’Occidente funzioni e si adoperi nel processo di autonomia e crescita di persone con disabilità, mi ha aiutato ad espandere la mia visione d’insieme in ambito internazionale ed, allo stesso tempo, provare a riportare in Italia e nella nostra associazione una serie di iniziative e buone pratiche molto valide. Ho avuto il piacere di confrontarmi con operatori che vedono nelle persone con disabilità innanzitutto le loro potenzialità e la gran voglia di migliorarsi e realizzarsi a livello personale e professionale. Grazie al loro impegno ho avuto il privilegio di capire quanto i programmi e le attività di educazione non formale siano il cardine del processo di autonomia ed inserimento sociale di coloro che spesso vengono percepiti come dipendenti dalle famiglie e dalla società. Ricordo con piacere, quando arrivato ad Istanbul, io sia stato immediatamente proiettato in un mondo fatto di piccoli passi quotidiani volti ad un cammino di intenti. Dopo pochi giorni dal mio arrivo, verso fine Settembre del 2013 il Centro Servizi di Kadikoy ad Istanbul, aveva organizzato un’iniziativa che offriva  la l’opportunità a ciechi, sordo-muti e persone con disabilità fisiche ed intellettive di vivere un’avventura ad Antalya. Abbiamo vissuto dei giorni alla scoperta delle bellezze della Turchia, in cui laboratori all’apparenza di semplice socializzazione ed occupazione del tempo libero, in effetti volgevano all’apprendimento di tecniche fotografiche e video spendibili un giorno anche in ambito lavorativo. Ciò valeva soprattutto per le persone sordo-mute, per la maggior parte giovani delle scuole superiori o che avevano da poco terminato gli studi, che comunicano molto per immagini e tramite la vista, a sviluppare una sensibilità e delle competenze che a noi “normodotati” forse non sarà mai dato avere.  D’altro canto, ho riscoperto l’abilità musicale d’ascolto e di produzione musicale, di molte persone cieche che ci hanno allietato con i loro strumenti musicali: dall’ocarina al pianoforte, dai tamburi alle percussioni. Sapere che alcuni di loro, di lì a qualche tempo, continuando con le attività anche a Istanbul, sarebbero arrivati a chiedere informazioni su come poter finanziare un progetto che utilizzasse la scrittura braille delle note sul pentagramma per facilitare la fruizione musicale per ciechi non solo in Turchia ma anche in altre parti del mondo, mi stupisce ancora.  In sostanza, ho constatato quanto il coinvolgimento in attività di questo tipo, prevalentemente artistico e creativo, rafforzi il senso di autostima nelle persone con disabilità, ma anche di chi lavora con e per loro. Molte persone smettono di cercare lavoro in seguito a qualche tentativo non riuscito, ma il coinvolgimento continuato in iniziative del Centro Servizi, alla lunga dava i suoi risultati. Il Centro Servizi ha delle persone dedicate anche in questo senso e l’aver potuto contribuire insegnando inglese e aiutato nei vari laboratori di formazione pratica fino a Giugno del 2014 mi  è servito a capire tanto. Ho avuto anche l’onore e la possibilità di aiutare a formare gli operatori del Centro Servizi di Istanbul: in inverno ho fornito tecniche di “coaching” e laboratori creativi di scrittura per progetti internazionali durante eventi internazionali organizzati ad Istanbul vedendone già in frutti in primavera: saremo di nuovo insieme in progetti internazionali tra il 2014 e 2015 volti alla creazione di partenariati internazionali del settore sia in Lettonia che in Irlanda, approvatici dal Consiglio d’Europa, inoltre, siamo in attesa di altre risposte importanti. Certo, qualche momento di esitazione l’ho avuto e non poteva essere altrimenti, ma l’avevo messo in conto ed aver avuto attorno a me persone con cui già avuto lavorato in passato anche qui in Italia mi ha aiutato. Ci sono volute alcune settimane di ambientamento e una buona dose di comunicazione non-verbale per valicare la barriera linguistica di chi parlava solo turco, ma fortunatamente l’inglese è conosciuto da molti. Ora come ora nella mia testa c’è la volontà di voler fare sedimentare questa bellissima esperienza;  ho degli appuntamenti a cui non mancherò e con cui ripartirò, nel frattempo, consiglio a tutti, di tanto in tanto, nella propria vita, di tuffarsi in un’esperienza simile sia attraverso i programmi europei che semplici esperienze di volontariato. In fondo era il messaggio che è sempre passato ad Istanbul: tutti possiamo fare tanto!”

Gianluca Iacuvelle, Presidente YMCA Parthenope ONLUS
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RecycLOVE has started!!!

 

Hello, together with the Spring finally also the “Project Season” arrived!

We started in a sunny Poggio Mirteto with the APV (Advanced Planning Visit) of RecycLOVE. A Youth Exchange financed by the Youth in Action Programme that we’ll host in Italy in May 2014 .  During this meeting, together with 2 representatives from each country, Italy, Hungary, Ireland, Latvia and Poland, we discussed about the activities we’ll implement in May. Follow us for more photos…

MediaMenti on the news!

Ecco l’articolo comparso sul Corriere di Rieti riguardo il nostro ultimo scambio culturale.

News:JOY!

Dopo due anni di scambio di buone prassi tra 6 organizzazioni del terzo settore in Europa, è giunto al termine il Partenariato “JOY of Life-long Learning: Universal Competences for an Ageing Society”. Molte persone dello staff della YMCA Parthenope insieme a molti altri collaboratori, educatori e volontari hanno avuto la possibilità di recarsi in Olanda, Grecia, Romania Ugheria e Francia per apprendere nuove attività e metodologie di lavoro da riportare in Italia. Allo stesso modo molti educatori stranieri si sono formati presso di noi in Italia per riportare gli apprendimenti nelle rispettive organizzazioni e nazioni. Ringraziamo tutti quanti hanno reso possibile questo progetto biennale e ci auspichiamo di poter continuare per il meglio le nostre attività locali ed internazionali.
Eccovi i link al sito “JOY” per approndimenti e curiosità, così come il link alla pagina Facebook , che resterà aperto per interagire con i partecipanti e gli organizzatori, nonchè consultare audiovisivi e documenti on-line.
Vi lasciamo con delle testimonianze di chi ha giovato in prima persoan di questa importante esperienza personale e professionale,
saluti da Gianluca Iacuvelle, Presidente

“Prima di andare in Grecia non sapevo nulla su come creare cortometraggi e video professionali, in una sola settimana ho imparato tantissimo e so come muovemi e produrre piccoli formati, so anche cos’altro si può imparare ed è davvero tanto!”
Christina Thwaites

“Dal laboratorio di danza in Ungheria ho sviluppato una nuova e piena consapevolezza del mio corpo, di come giocare ed interagire con la forza di gravità, di come tenere alta e funzionale la cooperazione in un gruppo di persone tanto internazionale quanto variegato…”
Daniela Caliendo

“Nel corso di formazione in Francia su come condurre e gestire gruppi di persone e volontari, ho capito molte cose sulla gestione dello stress e sulle dinamiche di gruppo per cui ora mi risulta più chiaro come trasformare energie negative in energie positive ed azione…”
Daniele Barsanti

Di seguito trovate gli articoli specifici su ogni progetto. A causa di un attacco hacker al nostro sito abbiamo dovuto ripubblicare tutto di nuovo. In ogni caso siamo online pronti a condividere con Voi i nostri successi!

Learning to Participate-Francia

Il corso di Formazione “Learning to Participate” organizzato dall’ associazione Solidarites Jeunesses e realizzato nell’ambito del partenariato Grundtvig “Joy of Lifelong Learning-Universal Competences for an Ageing Society” era rivolto a volontari e youth workers . Si proponeva di formare i futuri Leader dei workcams organizzati dalle varie associazioni. Si voleva scoprire quali sono gli strumenti da utilizzare nelle diverse situazioni e inoltre di fornire capacità di gestione dei progetti a 360°. DI seguito trovate i link all’infoletter ed alcune foto scattate dai partecipanti.
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Casting for Life-Ungheria

Il corso di Formazione “Casting for Life” organizzato dall’ associazione Egyesek e realizzato nell’ambito del partenariato Grundtvig “Joy of Lifelong Learning-Universal Competences for an Ageing Society” era rivolto a volontari e youth workers . Si proponeva di osservare come la danza possa essere usata come strumento per lo sviluppo personale e il lavoro per la comunità. Si seguito trovate i link all’infoletter e alle foto realizzate dai parrtecipanti.
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Healthy and Sustainable Lifestyles-Italia

Il corso di Formazione “Healthy and Sustainable Lifestyles” organizzato dall’ associazione YMCA Parthenope ONLUS e realizzato nell’ambito del partenariato Grundtvig “Joy of Lifelong Learning-Universal Competences for an Ageing Society” era rivolto a volontari e youth workers e si proponeva di fornire loro le competenze per adottare uno stile di vita salutare e sostenibile. Attraverso 5 macro-aree e i rispettivi laboratori i partecipanti hanno imparato a fatto nuove esperienze. Di seguito trovate i link ai materiali prodotti dai partecipanti durante il progetto

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Digital Puzzle-Grecia

Il corso di Formazione “Digital Puzzle” organizzato dall’ associazione Global Soma e realizzato nell’ambito del partenariato Grundtvig “Joy of Lifelong Learning-Universal Competences for an Ageing Society” era rivolto a volontari e youth workers e si proponeva di fornire loro competenze sui media, come foto e video, e sui loro metodi di utilizzo con gruppi di giovani. Di seguito trovate i link all’infoletter del progetto, alle foto e video realizzati dai partecipanti.
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