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LET’S ENJOY DIFFERENCES AND UNIQUENESS TOGETHER!

A Benevento, nuovo scambio culturale giovanile Erasmus+ legato alle migrazioni.

Dal 17 AL 28 Novembre si svolgerà, presso il centro la pace, Petruro irpino e Almad’arte a Motta, lo scombio giovanile Eramus+   “L.E.D.U.T.” (LET’S ENJOY DIFFERENCES AND UNIQUENESS TOGETHER!)

Questo progetto è nato pre pandemia ed è stato ideato dalla YMCA Parthenope Onlus, i cui componenti, Ramona , Antonio e Gialuca, sensibili ai temi delle migrazioni ormai da tempo, andranno a sviluppare quest’ambito attraverso attività  che metodologicamente si rifanno all’’educazione non formale, accompagnandosi anche da Zoe e Flavia.

I partner coinvolti, alcuni già conosciuti grazie al progetto in corso EXODUS relativo alla formazione degli adulti nella creazione di una rete di sostegno per i migranti, sono le seguenti associaizini europee: dalla Germania. Alrahallah Theater Berlin; dalla Grecia Breaking the Borders; dalla repubbica Macedone, CET Platform Skopje; dalla Spagna, Asociacion Intercambia; dal Portogallo, Rosto Solidario e dalla Turchia, International Labour Association.

I group leader di tali associazioni si sono incontrati a Benevento dal primo al quattro ottobre 2021 e durante L’APV hanno potuto conoscere  le location di LEDUT e migliorare le attività dello scambio giovanile in se, mantenendo il fucus sulle migrazioni – arte – comunità.

Buona parte dei partecipanti italiani saranno migranti, come richiedenti asilo e rifugiati politici siriani e africani, e i partecipanti europei saranno seconde generazioni e volontari interessati al tema delle migrazioni e con voglia di sperimentare attività che mirano a una maggior percezione di Sé e dell’Altro.

Insieme a 42 giovani compresi nella fascia d’età tra i 20 e 25 anni  e interessati a questi temi, provenienti dai paesi partner, implementeremo le  attività che favoriscon, sia la conoscenza dei temi relativi alle migrazioni e sia l’apertura all’Altro e al Suo incontro attraverso l’arte e la natura. Ci saranno attività di cooperazione fotografica nel territorio del beneventano e la sua provincia, attività relative alle interviste in profondità che saranno fatte ai richiedenti asilo, ai rifugiati politici, agli operatori dei CAS e dei Sipoimi (del consorzio Sale della Terra) e a una parte ai cittadini, sulla percezione e l’esperienza del significato delle migrazioni. Implementeremo il volontariato e cene interculturali che saranno attivate da un paese specifico e saranno utili per scoprire non solo gusti lontani, ma anche danze, spaccati teatrali o musicali del Paese specifico che intrattenerà la serata.

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