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LET’S ESC, TC, 3-12 SEPTEMBER 2021, MALAGA, SPAIN

TYPE OF ACTIVITY: Training course
THEME: Training course for Youth workers in the field of International Programs of EU, interested in ESC (European Solidarity Corps) mainly addressed to organizations that work with refugees, immigrants, asylum seekers; however it can be addressed also to rural areas, people with disability, dropouts from school, economical difficulties.
PARTICIPANTS: Youth workers, volunteer coordinators, mentors, community animators, representatives of NGOs, associations and groups working with refugees and migrants, interested in approaching the ESC programme.
DATES: 10 days (8 for TC + 2 for travel) ARRIVAL 3rd SEPTEMBER
DEPARTURE: 12TH SEPTEMBER
LOCATION: Malaga, Spain
PARTICIPATING COUNTRIES: EXODUS – TEAM
HOSTING ORGANIZATION CONTACT MAIL: INFO@INTERCAMBIA.ORG / +34672028985

Infoletter here

COM.PASS.O – Competenze, passione, occupazione

La Ymca Parthenope Onlus ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Cooperativa sociale Attivarci di Caserta per svolgere le attività del progetto COM.PASS.O (Competenze, passione, occupazione) ; è un progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014 –2020 Casi Speciali, ed è rivolto a titolari di protezione internazionale reinsediati in Italia attraverso il Programma Europeo di Reinsediamento (programma Resettlement).
il progetto intende promuovere la realizzazione di percorsi addizionali in complementarità con i servizi già erogati nell’ambito dei progetti SPRAR/SIPROIMI che accolgono i rifugiati reinsediati. Nel caso specifico, le attività sono rivolte a due minori siriani che da quasi un anno abitano con la propria famiglia a Telese Terme.
Le operatrici, Ramona e Flavia, conducono attività di doposcuola e ludico-creative con i due bambini e spaziano su vari livelli, quali il riciclo, la musica e il movimento, le carte e i ritagli, i giochi di parole o la scoperta del quartiere, ma anche laboratori di pittura e passeggiate e giochi educativi all’aperto.

Inizia il progetto EXODUS, Erasmus+ KA2

L’associazione YMCA Parthenope Onlus ha il piacere di comunicare l’avvio del Progetto EXODUS, un Progetto nell’ambito del Programma Erasmus+ Educazione degli Adulti Attività KA2.

Il partenariato strategico “Exodus” è il risultato di una già avviata cooperazione tra le varie organizzazioni coinvolte nel progetto: Alrahallah theater – berlin (Germania), International Labur Association (Turchia), Rosto Solidario (Portogallo), CET PLATFORMA SKOPJE (Repubblica della Macedonia del Nord) e Asociacion Juvenili Intercambia (Spagna). Per il momento, il partner si sono potuti incontrare solo online per avviare le attività del progetto.

Il progetto “Exodus” nasce dalla necessità di intervenire, ri-aggiornare e formare lo staff delle organizzazioni del partenariato, coinvolgendo quanto più possibile anche le comunità locali, in termini di accoglienza e inclusione dei migranti. Informando e condividendo con tutti i partecipanti le difficoltà e le complessità socio-politiche del processo migratorio, sia nei paesi di partenza che in quelli di approdo, troveremo percorsi e soluzioni trasversali e condivise che possano applicarsi e rigenerarsi all’interno delle nostre singole realtà che intendiamo interconnettere. Pertanto, i risultati a cui il progetto EXODUS aspira sono:

1) disporre di un “Coordinamento” efficiente ed efficace grazie alla creazione della piattaforma digitale “Exodus”che fungerà da database per materiali formativi, da galleria audio-visiva e da fulcro di condivisone di opportunità, buone pratiche e progetti legati alla formazione dello staff e all’inclusione sociale dei migranti.

2) l’apprendimento di nuove competenze e abilità, l’aggiornamento delle loro conoscenze, la

sperimentazione di strategie innovative nel campo dell’animazione socio-educativa grazie allo scambio e all’apprendimento di buone prassi offerte in 6 eventi formativi.

3) I migranti, i rifugiati politici, i richiedenti asilo e le seconde generazioni godranno di risultati e uno staff di supporto potenziati e affidabili. Creare le condizioni per i migranti, i rifugiati politici, i richiedenti asilo e le seconde generazioni di crescere e diventare cittadini alla pari è un risultato atteso nel nostro partenariato, così che possano essere liberi e capaci di costruirsi un futuro migliore.

4) impatto nell’ordine di migliaia di persone nelle comunità locali del partenariato, migliorando le attività nelle 6 organizzazioni e puntando su festival, seminari, convegni e campagne di diritti

umani per moltiplicare l’informazione sui territori di riferimento.

Il progetto è coordinato dalla YMCA Parthenope ONLUS, ha durata di 33 mesi e comprende attività di formazione per adulti dedicate allo sviluppo e all’apprendimento di pratiche e tecniche d’inclusione dei migranti attraverso l’uso della digital/social communication, all’arte terapia, all’arte performativa di danza, al volontariato ESC, del coaching lavorativo e della creazione di campagne per i diritti umani per i migranti, i richiedenti asilo, i rifugiati politici e le seconde generazioni.

GreenNation

The youth exchange ‘GreenNation’ happened as a second phase of the project Sustainability Plan between 28 February – 8 March in Alsótold, Hungary with youngsters from 6 countries: Bulgaria, Spain, Italy, Greece, Latvia and Hungary.
Check out the newsletter that summarises the results and in which participants share their experiences of the program!

Magazine creato dai partecipanti.

We Can Make It Work: Employability skills for integrated groups

We Can Make It Work: Employability skills for integrated groups

Lo scambio giovanile internazionale “We Can Make It Work: Employability skills for integrated groups” è stato organizzato dalla YMCA Parthenope ONLUS con il contributo del programma Europeo ERASMUS+. Il progetto si è svolto a Torre del Greco dal 14 al 22 Dicembre 2019 e ha visto coinvolti 42 giovani da Italia, Ungheria, Lettonia, Spagna, Gran Bretagna e Lituania. Gli obiettivi dello scambio erano promuovere equità e inclusione di dei giovani con minori possibilità, in particolare quelli diversamente abili e sviluppare competenze chiave per il mondo del lavoro.Durante lo scambio ci sono stati numerosi workshop basati sulla metodologia non formale che aiuteranno i partecipanti ad integrarsi e a sviluppare le componenti personali (autostima, flessibilità), sociali (comunicazione, teamwork) e cognitive (problem-solving, pianificazione, timemanagement) dell’employability.

Raccolta delle migliori foto.
Pagina facebook.
Business idea primo gruppo.
Business idea secondo gruppo.
Business idea terzo gruppo.
Business idea quarto gruppo.
Business idea quinto gruppo.

United We Play Youth Exchange

Lo scambio interculturale “United we Play :-)” è stato realizzato da un gruppo di 30 giovani ragazzi e ragazze, molti con disabilità visiva (ciechi o ipovedenti) provenienti da Albania, Bulgaria, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Turchia, guidati dai rispettivi leader e tutor che si sono ritrovati tutti insieme a Fragneto Monforte, vicino Benevento, dal 3 al 14 Dicembre 2019.
Gli obiettivi prefissati e raggiunti sono stati:
1. Il benessere psico-fisico dei giovani partecipanti con e senza disabilità visiva (ciechi/ipovedenti) grazie a workshop di salute, benessere e inter-cultura.
2. Condividere e sviluppare buone prassi attraverso l’arte, applicata alla disabilità e non solo.
3. Abbattere gli stereotipi culturali, soprattutto legati alla disabilità, gettando luce sulla realtà nei paesi e nelle associazioni partner.
4. Offrire ai partecipanti e ai tutor/group leader opportunità di preparare, gestire e valutare delle attività di gruppo interculturali.
5. Informare i partecipanti e i tutor/group leader su ulteriori possibilità del programma Erasmus+, legate al capitolo Gioventù e non solo.
6. Diffondere valori sani quali il rispetto della diversità, la fratellanza, l’inclusione di tutti, la condivisione e il bene comune.
7. Promuovere l’apprendimento non formale, adattissimo ai giovani con disabilità che soffrono dell’insufficienza di quello formale.
8. Curare il follow-up dello scambio ideando nuove attività e iniziative che soddisfino le aspirazioni future dei partecipanti, dei loro tutor e delle organizzazioni del partenariato.
Il titolo “United we play :-)” esprimeva la volontà e lo spirito di mettersi in gioco, soprattutto attraverso i laboratori quotidiani delle varie realtà del partenariato che hanno spaziato dalla manualità all’arte, soprattutto la musica, che per ciechi ed ipovedenti è un canale preferenziale, molto idoneo e fortemente prediletto nel loro processo di crescita.
Per saperne di più vi invitiamo a consultare:
l’ “informativa” di preparazione
la nostra raccolta “fotografica”

  • due video della performance all’Istituto “Samnium”: 
    “Albanian Team”
    “Greek Team”

  • il nostro gruppo “facebook”
  • un esempio di disseminazione in Turchia dopo la scambio foto in alto
  • Media Story Telling in Poland

    27 participants from 9 different countries- Poland, Czech Republic, Lithuania, Romania, Turkey, Italy, Spain and Portugal – participated in Erasmus+ training – Media Storytelling for youth workers . In just 6 days they learned how to create successful stories as samples of future work with youths. Stories were based on personal events which helped to make them real and believable. We used various techniques- from theatrical, psychological and multimedia fields of knowledge, to help master the stories. We worked on the ideas, and content as well as technical aspects.

    We created unique opportunities, like a bonefire in the snow, a full moon pagan ceremony, a grill in the highlanders hut, a flash mob in the art school and on the streets of Zakopane, as well as others, to explore ideas for storytelling techniques.
    All our workshops/activities were designed not only to teach new techniques and explore new ideas, but mainly to show how we can create an entrepreneurial spirit among the youth.
    As in the song, we encourage young people to be independent, think outside the box, and look for their own ways of expressing themselves – artistically and professionaly.
    All activities help to create self-confidence and creative thinking, with a specific focus on environmental issues. That was the topic for our flash mob, and the interview we did with the local press-the danger of low emissions related to bad recycling policies and a lack of concern for others- localy and globally.

    Our cultural evenings helped everyone to discover new things about each country and raise questions- what does it mean to be European?
    Our training about Erasmus+ included an original game “Who wants to be a Millioner?- in Erasmus+”, which helped to promote the overall program ideas in a unique and competative manner. Overall- it was a very intense and fruitfull process. At the end everybody got back as much as they put in…All our goals were fulfilled.

    As a result we created videos with stories, TED presentations as well we are showing you how to create story itself:

    Media storytelling for youth workers [2016]

    links to our videos

    How to tell a story

    How to be a good speaker

    From zero to hero 12 steps

    Mediastory_How to edit your story

    TED story

    PREZZI

    https://prezi.com/9snbiu4nnkg_/media-storytelling-for-youthworkers/?utm_campaign=share&utm_medium=copy

    https://prezi.com/bpj7ls_0seeg/media-storytelling-erasmus-training/#

    https://prezi.com/6oof2wjqieia/media-storytelling/

    Berlin Calling

    Cerchiamo 4 partecipanti ( età minima 18 anni) per il corso di formazione “I FOLLOW DREAMS YOU CAN JOIN ME ANYTIME”, organizzato da Loesje e.V. (www.loesje.de) e finanziato dal programma Erasmus+.

    Il progetto si svolgerà a Berlino dal 15 al 24 settembre 2014. 38 partecipanti provenienti da Macedonia, Italia, Slovenia, Germania, Polonia, Georgia, Armenia, Egitto e Palestina saranno ospitati presso la struttura Zeltlagerplatz Heiligensee http://www.zeltlagerplatz.info/zeltlagerplatz/zeige_zeltlagerplatz/zeltlagerplatz_28.html

    Le spese di viaggio saranno rimborsate al 100%. I partecipanti dovranno 30 euro come quota di partecipazione. Vitto e alloggio gratis.

    Cos’è?

    Loesje è un collettivo internazionale nato in Olanda nel 1983 con il preciso scopo di aprire le menti alla10257958_755907967782697_3058770107006830179_n riflessione in modo positivo e divertente, ma al tempo stesso critico, tramite poster affissi per le strade di ogni città, tutti firmati con il nome femminile “Loesje”. Avendo per argomento qualsiasi cosa si desideri, i poster Loesje hanno un’importante caratteristica comune: non diranno mai cosa o come pensare, ma stimoleranno gli osservatori a vedere le cose da una nuova prospettiva, spesso invitando a tante diverse interpretazioni, agendo sulle loro vite. Tutti possono partecipare alla scrittura creativa di un poster, senza limiti di età, religione, ideologia o quant’altro. Ciò che caratterizza il progetto è il valore che si dà alla solidarietà fra le persone e alla lotta all’emarginazione sociale; creatività e impegno sono i parametri fondamentali di ogni riunione di scrittura creativa.

    Durante il training course, i partecipanti avranno modo di conoscere Loesje, sperimentare laboratori di scrittura creativa, essere partecipanti e organizzatori.

    Cliccando qui potrete scaricare informazioni riguardo il metodo usato da Loesje, mentre qui troverete il programma giornaliero

    Per maggiori informazioni: caliendodaniela@gmail.com 3248839534

     

    Storie di un’Assistente Grundtvig

    “Del mio assistentato a Istanbul conservo tantissimi bei ricordi e una grande motivazione a continuare nel mio lavoro. Avere avuto la possibilità di capire nell’arco di circa 9 mesi  come un paese a cavallo tra l’Oriente e l’Occidente funzioni e si adoperi nel processo di autonomia e crescita di persone con disabilità, mi ha aiutato ad espandere la mia visione d’insieme in ambito internazionale ed, allo stesso tempo, provare a riportare in Italia e nella nostra associazione una serie di iniziative e buone pratiche molto valide. Ho avuto il piacere di confrontarmi con operatori che vedono nelle persone con disabilità innanzitutto le loro potenzialità e la gran voglia di migliorarsi e realizzarsi a livello personale e professionale. Grazie al loro impegno ho avuto il privilegio di capire quanto i programmi e le attività di educazione non formale siano il cardine del processo di autonomia ed inserimento sociale di coloro che spesso vengono percepiti come dipendenti dalle famiglie e dalla società. Ricordo con piacere, quando arrivato ad Istanbul, io sia stato immediatamente proiettato in un mondo fatto di piccoli passi quotidiani volti ad un cammino di intenti. Dopo pochi giorni dal mio arrivo, verso fine Settembre del 2013 il Centro Servizi di Kadikoy ad Istanbul, aveva organizzato un’iniziativa che offriva  la l’opportunità a ciechi, sordo-muti e persone con disabilità fisiche ed intellettive di vivere un’avventura ad Antalya. Abbiamo vissuto dei giorni alla scoperta delle bellezze della Turchia, in cui laboratori all’apparenza di semplice socializzazione ed occupazione del tempo libero, in effetti volgevano all’apprendimento di tecniche fotografiche e video spendibili un giorno anche in ambito lavorativo. Ciò valeva soprattutto per le persone sordo-mute, per la maggior parte giovani delle scuole superiori o che avevano da poco terminato gli studi, che comunicano molto per immagini e tramite la vista, a sviluppare una sensibilità e delle competenze che a noi “normodotati” forse non sarà mai dato avere.  D’altro canto, ho riscoperto l’abilità musicale d’ascolto e di produzione musicale, di molte persone cieche che ci hanno allietato con i loro strumenti musicali: dall’ocarina al pianoforte, dai tamburi alle percussioni. Sapere che alcuni di loro, di lì a qualche tempo, continuando con le attività anche a Istanbul, sarebbero arrivati a chiedere informazioni su come poter finanziare un progetto che utilizzasse la scrittura braille delle note sul pentagramma per facilitare la fruizione musicale per ciechi non solo in Turchia ma anche in altre parti del mondo, mi stupisce ancora.  In sostanza, ho constatato quanto il coinvolgimento in attività di questo tipo, prevalentemente artistico e creativo, rafforzi il senso di autostima nelle persone con disabilità, ma anche di chi lavora con e per loro. Molte persone smettono di cercare lavoro in seguito a qualche tentativo non riuscito, ma il coinvolgimento continuato in iniziative del Centro Servizi, alla lunga dava i suoi risultati. Il Centro Servizi ha delle persone dedicate anche in questo senso e l’aver potuto contribuire insegnando inglese e aiutato nei vari laboratori di formazione pratica fino a Giugno del 2014 mi  è servito a capire tanto. Ho avuto anche l’onore e la possibilità di aiutare a formare gli operatori del Centro Servizi di Istanbul: in inverno ho fornito tecniche di “coaching” e laboratori creativi di scrittura per progetti internazionali durante eventi internazionali organizzati ad Istanbul vedendone già in frutti in primavera: saremo di nuovo insieme in progetti internazionali tra il 2014 e 2015 volti alla creazione di partenariati internazionali del settore sia in Lettonia che in Irlanda, approvatici dal Consiglio d’Europa, inoltre, siamo in attesa di altre risposte importanti. Certo, qualche momento di esitazione l’ho avuto e non poteva essere altrimenti, ma l’avevo messo in conto ed aver avuto attorno a me persone con cui già avuto lavorato in passato anche qui in Italia mi ha aiutato. Ci sono volute alcune settimane di ambientamento e una buona dose di comunicazione non-verbale per valicare la barriera linguistica di chi parlava solo turco, ma fortunatamente l’inglese è conosciuto da molti. Ora come ora nella mia testa c’è la volontà di voler fare sedimentare questa bellissima esperienza;  ho degli appuntamenti a cui non mancherò e con cui ripartirò, nel frattempo, consiglio a tutti, di tanto in tanto, nella propria vita, di tuffarsi in un’esperienza simile sia attraverso i programmi europei che semplici esperienze di volontariato. In fondo era il messaggio che è sempre passato ad Istanbul: tutti possiamo fare tanto!”

    Gianluca Iacuvelle, Presidente YMCA Parthenope ONLUS
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    RecycLOVE has started!!!

     

    Hello, together with the Spring finally also the “Project Season” arrived!

    We started in a sunny Poggio Mirteto with the APV (Advanced Planning Visit) of RecycLOVE. A Youth Exchange financed by the Youth in Action Programme that we’ll host in Italy in May 2014 .  During this meeting, together with 2 representatives from each country, Italy, Hungary, Ireland, Latvia and Poland, we discussed about the activities we’ll implement in May. Follow us for more photos…